DI Samuele Sestieri e Olmo Amato / Italia 2016, 67’
CON Samuele Sestieri, Olmo Amato

In un mondo abbandonato dagli uomini, un monaco meccanico insegue uno strano omino rosso. Dopo aver attraversato boschi, città morte e lande desolate, i due buffi personaggi raggiungono la cima di una collina magica.
Il ritrovamento di un vecchio peluche d’orso ormai malandato li farà riconciliare. Uniranno così le forze, nella speranza di poter dare vita al giocattolo inanimato e sfuggire al vuoto che li circonda.

I racconti dell'orso
DI Dino Risi / Italia 1971. 112'
CON Monica Vitti, Carlo Giuffrè

introduce Tatti Sanguineti

Si tratta di una sequenza di dodici brevi episodi che hanno sempre per protagonista una donna. (fonte: mymovies.it)

Noi donne siamo fatte così
DI Il terzo segreto di satira / Italia 2017, 89’
CON Massimiliano Loizzi, Marco Ripoldi

Stefano, Fabrizio ed Enrico sono amici da una vita legati dagli stessi ideali e dagli stessi sogni. Insieme gestiscono una piccola casa di produzione con la speranza di tornare a realizzare documentari a tema sociale.
Quel tanto desiderato progetto sembra finalmente arrivare insieme a un considerevole guadagno economico, ma anche a un patto che potrebbe azzerare tutto ciò in cui hanno sempre creduto. E una grande domanda li turba profondamente giorno e notte: “Meglio fare cose pulite con i soldi sporchi, o cose sporche con soldi puliti?”

Si muore tutti democristiani
DI Silvano Agosti / Italia 2018. 93'

Introduce il regista Silvano Agosti

Dopo una carriera semiclandestina, fatta di opere distribuite in maniera carbonara, spesso tagliate o proibite, era grande l'attesa per il film-summa di Silvano Agosti. L'opera contenitore di una vita da cineasta rivoluzionario, dedicata al decennio in cui in Italia tutto è successo ma nulla o quasi è cambiato, gli anni che vanno dalla rivolta studentesca del 1968 alla morte di Aldo Moro nel 1978, evento scelto da Agosti per apporre la parola "fine" sui moti di contestazione rivoluzionaria. (fonte: mymovies.it)

Ora e sempre. Riprendiamoci la vita
DI Silvia Luzi e Luca Bellini / Italia 2017, 93’
CON Rosario Caroccia, Sharon Caroccia

Il cratere è terra di vinti, spazio indistinto, rumore costante. Rosario è un ambulante che regala peluche a chi pesca un numero vincente. La guerra che ha dichiarato al futuro e alla sua sorte ha il corpo acerbo e l’indolenza della figlia tredicenne.
Sharon è bella e sa cantare, e in questo focolaio di espedienti e vita infame è lei l’arma per provare a sopravvivere. Ma il successo si fa ossessione e il talento condanna.

Il cratere
DI Ingmar Bergman / Svezia 1957. 95'
CON Gunnar Björnstrand, Bengt Ekerot

Il cavaliere Antonius Block sta facendo ritorno al proprio castello con il suo scudiero dopo aver partecipato alla Crociata in Terra Santa. L'incontro con un personaggio dal mantello nero determinerà il resto del viaggio. Si tratta della Morte che accetta una sfida a scacchi rinviando quindi il suo compito. La partita ha inizio ma poi il viaggio riprende. Sul percorso Block incontrerà una coppia di attori con il loro bambino, una strega e altri personaggi. La peste intanto sta mietendo vittime ovunque.  (fonte: mymovies.it)

Il settimo sigillo
DI Sebastiano Mauri / Italia 2017, 90’
CON Filippo Timi, Lucia Mascino

Nell'America patinata degli anni Cinquanta, Mrs Fairytale vive una vita apparentemente perfetta. La sua casa, il suo giardino, la sua esistenza sono predisposte come carta pentagrammata. Casalinga e consorte impeccabile, subisce la violenza del marito e si consola con un'amica fedele e altrettanto (in)felice. Ma Mrs Fairytale è molto più di questo e sotto la gonna cova un segreto. Tra lezioni di mambo e invasione aliena, Mrs Fairytale forza la gabbia dorata e fugge. Lontano dal 'paradiso' e più vicino all'immagine che ha di sé.

Favola
DI Luca Gorreri / Italia 2017. 88'

Dalle origini alla chiusura, il Salso Film e TV Festival di Salsomaggiore Terme raccontato dal Direttore Adriano Aprà, dal Vicedirettore Patrizia Pistagnesi e dal Segretario Luciano Recchia. Quando il clima culturale appare stagnante, quando risulta faticoso per il pubblico cinefilo vedere film che si discostano dai pochi generi e stili che prevalgono nelle sale cinematografiche, un festival e un documentario possono creare una perturbazione in questa situazione. Per quanto le onde sull'acqua tenderanno a smorzarsi, il dibattito avrà provocato riflessioni che potranno causare altre onde. (fonte: mymovies.it)

Sassi nello stagno