DI Valerio Mastandrea / Italia, 2018, 95’
CON Chiara Martegiani, Renato Carpentieri, Stefano Dionisi, Arturo Marchetti, Milena Vukotic

In un piccolo paese sul mare a pochi chilometri da Roma, Carolina è rimasta sola. Il suo compagno Mauro, giovane operaio nella fabbrica del paese, è tragicamente morto sul lavoro. Siamo alla vigilia del funerale e Carolina, che ha un figlio di dieci anni, ancora non riesce a piangere. Non riesce ad afferrare quello strazio giusto, sacrosanto e necessario a farla sentire una persona normale. La famiglia, gli amici, tutta la comunità si aspettano una giovane vedova disperata. Carolina non può e non deve deludere nessuno, soprattutto se stessa.

Ride
DI Carlo Lizzani / Italia, 1964. B/N. 110’
CON Ugo Tognazzi, Giovanna Ralli, Rossana Martini, Giampiero Albertini

Lo scrittore Luciano Bianciardi da cui è tratto il film definì Maestosa, l’interpretazione di Tognazzi. Il boom economico è offerto in dettaglio: successi e sconfitte; malumori agri della Milano anni Sessanta. L’anarchia e la rabbia svaniscono, il denaro vince sempre, semmai cerca il pareggio con il consumismo dei primi supermercati e nella convivenza tra moglie e amante.

La vita Agra
DI /

Mimmo Calopresti incontra Chef Rubio.
A seguire: Elias - short film di Brando Bartoleschi, Italia 2018, prodotto da Chef Rubio

E’ arcinoto per i suoi programmi televisivi, che lo hanno consacrato come lo chef rude e tatuato che attraversa l’Italia alla ricerca delle trattorie più veraci e dello street food più calorico.

I più preparati conosceranno anche il suo passato da rugbista professionista, con numerose presenze nel campionato italiano e in quello neozelandese.

In pochissimi però sanno che Chef Rubio si occupa anche di cinema: nel 2016 ha fondato la casa di produzione TUMAGA, con cui ha prodotto cortometraggi, documentari e videoclip.

Ed è proprio a partire dalla sua ultima produzione, il corto Elias diretto da Brando Bartoleschi, che assieme a Mimmo Calopresti il Mantova Film Fest va alla scoperta di Gabriele Rubini, in arte Chef Rubio, e della sua eclettica personalità.

Star della tv, chef, rugbista, produttore cinematografico e anche attivista: Chef Rubio non ha mai fatto segreto del suo impegno sociale e anche politico davanti al grande pubblico. Lo dimostra anche il suo recente sostegno alla nave Open Arms, impegnata nel salvataggio e nel recupero dei naufraghi in fuga dalla Libia, al largo delle coste siciliane.

«La cucina è uno strumento per parlare di cultura, di popoli. L’arte culinaria è solo un tramite, mentre il punto di partenza e quello di arrivo sono sempre le persone, il loro vissuto, la loro storia, il territorio.»

Chef Rubio
DI Michela Occhipinti / Italia, 2019, 94’
CON Verida Beitta Ahmed Deiche, Amal Saad Bouh Oumar, Aichetou Abdallahi Najim, Sidi Mohamed Chinghaly

Verida è una ragazza della Mauritania che lavora in un salone di bellezza, frequenta i social network, si diverte con le amiche. Quando la famiglia trova per lei il futuro sposo, Verida deve affrontare la pratica del gavage: prendere peso per raggiungere l’ideale di bellezza e lo status sociale che la tradizione del suo Paese le impone. Mentre il matrimonio si avvicina a grandi passi, pasto dopo pasto, Verida mette in discussione tutto ciò che ha sempre dato per scontato: i suoi cari, il suo modo di vivere e, non ultimo, il suo stesso corpo.

Il corpo della sposa
DI Luigi Monardo Faccini e Marina Piperno / Italia, 2019, 75’

Un viaggio on the road alla scoperta di due giganti dell’etnomusicologia. Il primo, Alan Lomax, con le sue registrazioni sul campo ha salvato e dato al mondo la possibilità di conoscere il blues dei figli degli schiavi afroamericani, e scoprire nomi come Leadbelly, Son House, Jelly Roll Morton, Muddy Waters; il secondo, Diego Carpitella, può essere definito principe degli etnomusicologi italiani. Nel 1954 i due partono per un viaggio in Italia a caccia di canti popolari. Dalla Sicilia al Friuli, passando per la Calabria, la Lucania, il Salento, Liguria, Toscana, i due compagni armati di registratore, un pullmino Volkswagen e uno spirito da veri pionieri, danno vita alla raccolta fondamentale della musica popolare italiana, della conoscenza del nostro folklore.

Radici
DI Ciro D’Emilio / Italia 2018, 90’
CON Anna Foglietta, Giampiero De Concilio, Massimo De Matteo, Lorenzo Sarcinelli, Biagio Forestieri

Antonio ha diciassette anni e un sogno: essere un calciatore in una grande squadra. Vive in una piccola cittadina di una provincia campana, una terra in cui cavarsela non è sempre così facile. A rendere ancora più complessa la situazione c’è la madre Miriam, dolce ma fortemente problematica che lui ama più di ogni altra persona al mondo. A testa alta, come quando è in campo, Antonio affronta ogni difficoltà, fino a quando un evento tanto inatteso quanto drammatico gli farà capire che ogni sogno ha un prezzo molto alto da pagare.

Un giorno all'improvviso
DI Marios Piperides / Cipro 2018. 93'
CON Adam Bousdoukos, Vicky Papadopoulou

Nicosia, la capitale di Cipro, è divisa in due; non solo: dall'area greca a quella turca nulla può passare indisturbato. Quando gli scappa oltre confine il bastardino di nome Jimi (in omaggio a Hendrix), per recuperarlo il musicista Yannis affronta un'avventura rocambolesca. Già era oberato di problemi: lasciato dalla fidanzata, in debito con tipi loschi, fallito nelle sue aspirazioni, Yannis aveva progettato di espatriare. Ora però deve preoccuparsi del suo cane e sfidare divieti, pregiudizi, ostilità.

TORNA A CASA, JIMI!
DI Leonardo D’Agostini / Italia 2019. 105’
CON Stefano Accorsi, Andrea Carpenzano, Ludovica Martino, Anita Caprioli, Massimo Popolizio, Mario Sgueglia, Camilla Semino Favro

Christian Ferro è una giovanissima promessa del calcio italiano, tutta genio e sregolatezza: talentuoso ma indisciplinato, dopo l’ennesima bravata viene costretto dal suo presidente a preparare l’esame di maturità, pena l’esclusione dalla squadra. Per aiutarlo nell’impresa, gli viene affiancato Valerio Fioretti, professore solitario e schivo minato da problemi economici e da un passato doloroso. Tra i due nascerà un legame sorprendente che farà cambiare e crescere entrambi.

Il campione