DI Leonardo D’Agostini / Italia 2019. 105’
CON Stefano Accorsi, Andrea Carpenzano, Ludovica Martino, Anita Caprioli, Massimo Popolizio, Mario Sgueglia, Camilla Semino Favro

Christian Ferro è una giovanissima promessa del calcio italiano, tutta genio e sregolatezza: talentuoso ma indisciplinato, dopo l’ennesima bravata viene costretto dal suo presidente a preparare l’esame di maturità, pena l’esclusione dalla squadra. Per aiutarlo nell’impresa, gli viene affiancato Valerio Fioretti, professore solitario e schivo minato da problemi economici e da un passato doloroso. Tra i due nascerà un legame sorprendente che farà cambiare e crescere entrambi.

Il campione
DI Antonio Pietrangeli / Italia. 1964. B/N. 124’
CON Ugo Tognazzi, Claudia Cardinale, Salvo Randone, Bernard Blier

L’ossessione del marito medio non cambia da Sud a Nord. Sempre la stessa la questione delle corna. Argomento principe del bar o nelle cene della laboriosa Brescia. Con una moglie come Claudia Cardinale, l’ossessione diventa obbligatoria, folle. E non è una questione d’ipocrisia degli anni Sessanta. “Se tradisco io, devo pensare che lo faccia anche lei”, è un meccanismo infallibile.

Il magnifico cornuto
DI Gipi / Italia 2018. 90'
CON Gero Arnone, Davide Barbafiera, Francesco Daniele, Gipi

Presentano Gero Arnone e Gipi presentano

«È una storia vera.
C’è una persona che da più di vent’anni manda lettere cartacee scritte a mano a tutti gli autori di fumetti italiani spacciandosi per un ragazzino di 15 anni. […]

Ma questa è anche una storia non scritta, che si adatta alle scoperte del momento. Ma le cose non vanno mai come vorremmo».

Tra i più importanti e influenti fumettisti italiani, Gipi non è nuovo al cinema. Questa volta, però, con lo sceneggiatore Gero Arnone, ha spostato un po’ più su (o forse un po’ più a lato?) l’asticella del racconto, tramutando una bellissima storia vera in un vorticoso viaggio di meta- e auto-narrazione. Il tutto guarnito da una generosa dose di risate.

Il risultato è Il ragazzo più felice del mondo, film che allontana le classificazioni, ma che attira a sé molte opportunità di riflessione e conversazione sull’arte e la responsabilità del racconto.

A metà tra il mockumentary e il making of, il film cammina in equilibrio su un filo sottile che trasporta costantemente lo spettatore di qua e di là dalla macchina da presa. Ne consegue un dialogo serrato, una negoziazione tra spettatore e opera filmica che stimola, pungola, alle volte provoca. In una parola, coinvolge.

Il ragazzo più felice del mondo
DI Ciro D’Emilio / Italia 2018, 90’
CON Anna Foglietta, Giampiero De Concilio, Massimo De Matteo, Lorenzo Sarcinelli, Biagio Forestieri

Antonio ha diciassette anni e un sogno: essere un calciatore in una grande squadra. Vive in una piccola cittadina di una provincia campana, una terra in cui cavarsela non è sempre così facile. A rendere ancora più complessa la situazione c’è la madre Miriam, dolce ma fortemente problematica che lui ama più di ogni altra persona al mondo. A testa alta, come quando è in campo, Antonio affronta ogni difficoltà, fino a quando un evento tanto inatteso quanto drammatico gli farà capire che ogni sogno ha un prezzo molto alto da pagare.

Un giorno all'improvviso
DI Sky Atlantic / Italia 2019. 60’

Introduce Pio D'Emilia

Il progetto “One Belt One Road” lanciato dal governo cinese nel 2013 è un piano di investimenti infrastrutturali giganteschi che collegheranno più di 60 Paesi alla Cina: molto controverso, è stato definito il più grande intervento di diplomazia economica dai tempi del Piano Marshall. L’Italia è uno dei Paesi che hanno aderito all’iniziativa.

Il giornalista Pio d’Emilia, da anni corrispondente per l’Asia Orientale, è dunque partito per un reportage sulla rotta ferroviaria che è già in operazione: dalla città di Chongqing nel Sichuan fino a Duisburg in Germania, e da lì in Italia al polo logistico di Mortara in provincia di Pavia, seguendo un carico di migliaia di prodotti di produzione cinese.

In questo viaggio, D’Emilia attraversa due continenti incontrando decine di popolazioni e culture, trovando sorprese, conferme, minacce e soprattutto contraddizioni.

LA FERROVIA DELLA SETA
DI Alessandro Capitani / Italia/Francia 2018. 83'
CON Sara Serraiocco, Alessandro Haber, Isabella Ferrari, Patrice Leconte, Anna Ferruzzo, Elena Cantarone, Achille Missiroli

Aldo e Adele sono attempato attore di successo e una ragazza in costume rosa da coniglio, con tanto di orecchie: una coppia curiosamente assortita, in realtà padre e figlia anche se non lo hanno mai saputo. L'improvvisa morte della mamma di Adele porta Aldo alla scoperta della sua paternità. Con il compito di dirle la verità e l'intento di liberarsene, Aldo parte con Adele risalendo dalla Puglia su una vecchia cabrio per affrontare un viaggio dalla meta incerta. Nel mezzo, una nonna scorbutica, una zia avida, un fidanzato misterioso.

In viaggio con Adele
DI Dominic Cooke / Gran Bretagna 2018. 110'
CON Saoirse Ronan, Billy Howle

Nell'Inghilterra del 1962 una coppia di neo-sposi si reca in un hotel sulla costa di Chesil Beach per consumare. Ma la prima notte si trasformerà in un incubo: la goffaggine di due corpi vergini, le repressive convenzioni sociali del tempo, l'incapacità di entrambi di ammettere le proprie debolezze comprometteranno il rapporto sentimentale. In verità, pesano come macigni sui due giovani anche traumi verificatisi nell'ambito familiare d'origine.

CHESIL BEACH
DI Giorgio Tirabassi / Italia 2019. 94’
CON Ricky Memphis, Giorgio Tirabassi, Marco Giallini, Valerio Mastandrea, Pasquale “Lillo” Petrolo, Roberta Mattei

Nello e Rufetto sono due maldestri rapinatori romani che hanno appena scontato quattro anni di carcere per un colpo andato male. Rufetto dimostra di non aver imparato la lezione, nonostante le rimostranze di moglie e figlio, e coinvolge l’amico nell’organizzazione di un nuovo colpo, uno di quelli che consenta loro di svoltare per sempre.  Riprendere in mano l'attività e soprattutto portarla a buon fine, però, non è per niente facile: i due si convincono, così, che il destino non sia dalla loro parte.

Il grande salto
DI Mario Sesti / Italia 2019. 52’

Il regista Mario Sesti, critico e giornalista cinematografico, ricorda i suoi incontri con Bernardo Bertolucci, le numerose interviste pubblicate su giornali e settimanali, quelle in video per i film di Bertolucci editi in dvd, prima di una lunga conversazione in video con lui, completamente inedita, realizzata poco più di un anno fa per una serie dedicata ai “mestieri del cinema”. Il grande regista, scomparso improvvisamente nel novembre del 2018, racconta dei suoi primi successi presso la stampa internazionale e l’ammirazione per i suoi film da parte dei nuovi registi americani degli anni ‘70; dell’avventura con Marlon Brando in Ultimo tango a Parigi, dell’indimenticabile serata degli Oscar per L’ultimo imperatore. Uno sguardo di serena nostalgia e l’affettuosa narrazione di una biografia e una carriera indimenticabili.

BERNARDO BERTOLUCCI: NO END TRAVELLING