DI Giorgio Tirabassi / Italia 2019. 94’
CON Ricky Memphis, Giorgio Tirabassi, Marco Giallini, Valerio Mastandrea, Pasquale “Lillo” Petrolo, Roberta Mattei

Nello e Rufetto sono due maldestri rapinatori romani che hanno appena scontato quattro anni di carcere per un colpo andato male. Rufetto dimostra di non aver imparato la lezione, nonostante le rimostranze di moglie e figlio, e coinvolge l’amico nell’organizzazione di un nuovo colpo, uno di quelli che consenta loro di svoltare per sempre.  Riprendere in mano l'attività e soprattutto portarla a buon fine, però, non è per niente facile: i due si convincono, così, che il destino non sia dalla loro parte.

Il grande salto
DI Ugo Tognazzi / Italia 1966. Colori. 113’
CON Ugo Tognazzi, Olga Villi, Franca Bettoja, Gigi Ballista, Riccardo Garrone

Da un racconto di Buzzati sui toni del grottesco e del pop rinunciando al kafkiano, parenti serpenti e crudeltà borghesi sono spinte sul fronte della salute che peggiora sempre più. Scalando i sette piani della clinica, l’imprenditore di successo, arriva alla sua fine. Marco Ferreri medico è un’idea geniale, il dottor Salamoia.

Il fischio al naso
DI Lorenzo Pirovano e Rossella Rocchino / Italia 2019. 23'

Storia di un'emigrazione dimenticata
Introduce Lorenzo Pirovano

«Non hanno generalmente che una valigetta ed un sacco». Lo scriveva il corrispondente della Gazzetta di Mantova il 15 novembre 1887 dal porto di Genova, presso cui 762 italiani, in prevalenza mantovani, stavano salpando per «fare del Costa Rica la loro America».

Quattro generazioni dopo, il giovane giornalista mantovano Lorenzo Pirovano ha scovato la loro storia e, assieme all’ancor più giovane Rossella Rocchino, ne ha – anche fisicamente – ripercorso i passi e le vicende.

Il risultato è questo video-reportage, che Pirovano presenterà in anteprima assoluta al pubblico del MantovaFilmFest.

 

Quella dei Tútiles è una vicenda i cui richiami all’oggi sono talmente palesi da risultare quasi pretestuosi: il viaggio in mare, le speranze di benessere, lo sfruttamento, le difficoltà, la necessità di cambiare le cose anche a costo della salute o della vita.

Quella dei Tútiles è una storia legata a doppio e triplo filo con la memoria storica locale. Ne proponiamo il recupero attraverso il medium che meglio conosciamo, quello audiovisivo, e attraverso la modalità che prediligiamo, quella del dialogo. Un’occasione importante per scoprire un pezzo di storia locale che rischiava di andare perduta sotto la polvere degli archivi. Un momento privilegiato per conversare e riflettere sull’importanza della memoria e sugli strumenti che può metterci a disposizione per confrontarsi con il difficile e incerto contesto dell’oggi.

sulle rotaie dei tùtiles
DI Alessandro Capitani / Italia/Francia 2018. 83'
CON Sara Serraiocco, Alessandro Haber, Isabella Ferrari, Patrice Leconte, Anna Ferruzzo, Elena Cantarone, Achille Missiroli

Aldo e Adele sono attempato attore di successo e una ragazza in costume rosa da coniglio, con tanto di orecchie: una coppia curiosamente assortita, in realtà padre e figlia anche se non lo hanno mai saputo. L'improvvisa morte della mamma di Adele porta Aldo alla scoperta della sua paternità. Con il compito di dirle la verità e l'intento di liberarsene, Aldo parte con Adele risalendo dalla Puglia su una vecchia cabrio per affrontare un viaggio dalla meta incerta. Nel mezzo, una nonna scorbutica, una zia avida, un fidanzato misterioso.

In viaggio con Adele
DI Enrico Masi / Italia/Francia. 81'

Shelter è la storia di Pepsi, militante transessuale nata nel Sud  delle Filippine in un’isola di fede musulmana. Dal Mindanao alla giungla di Calais, Pepsi rincorre il riconoscimento di un diritto universale, vivendo l’odissea dell’accoglienza in Europa. Pepsi è un individuo in transizione alla ricerca di un impiego stabile come badante, dopo aver lavorato per oltre 10 anni nella Libia di Gheddafi come infermiera, prima di essere costretta a seguire il flusso dei rifugiati. Il suo racconto fuoricampo è una parabola post-coloniale, in cui la geografia europea si mischia al dramma emotivo.

SHELTER - RIFUGIO
DI Emanuele Scaringi / Italia 2018. 99’
CON Simone Liberati, Pietro Castellitto, Laura Morante, Valerio Aprea, Claudia Pandolfi, Kasia Smutniak

Zero ha ventisette anni e vive a Rebibbia, periferia romana dove manca tutto ma non serve niente. E’ un disegnatore costretto a barcamenarsi tra un lavoro in aeroporto e le ripetizioni di francese. A tenergli compagnia, l’amico d’infanzia Secco e soprattutto l’Armadillo, stramba incarnazione della sua coscienza critica. La notizia della morte di Camille, ex compagna di scuola e amore adolescenziale mai dichiarato, lo costringe a fare i conti con la vita e con i dubbi della sua generazione di “tagliati fuori”.

Adattamento della folgorante graphic novel di Zerocalcare, qui co-sceneggiatore.

La profezia dell'armadillo
DI Bart Layton / USA 2018. 116'
CON Evan Peters, Barry Keoghan

Quattro studenti di un college del Kentucky progettano un furto davvero anomalo: la preda sono i libri di grande valore custoditi nella biblioteca del loro college. Una volta effettuato il colpo, il problema consiste nel piazzare la refurtiva.

Di notevole impatto il commento musicale, fitto di brani celebri usati spesso in contrappunto umoristico.

AMERICAN ANIMALS
DI Nicola Bellucci / Italia/Svizzera 2018. 109’
CON Luigi Lo Cascio, Vincenzo Crea, Ursina Lardi, Beppe Todeschino, Peppe Servillo, Paolo Graziosi

Introducono Nicola Bellucci e Luigi Lo Cascio

In una valle del Piemonte ai confini con la Francia, una notte d’autunno dalle acque di un torrente affiora un cadavere. A trovarlo è Cesare, solitario passeur che da anni ha abbandonato il mestiere di contrabbandiere. Nel volto del morto riconosce il vecchio amico Fausto. Decide allora di scoprire cosa sia successo: la sua indagine intreccia le vicende dell’ambiguo maresciallo locale e di un giovane abitante del paese, Sergio.

Tratto dall’omonimo romanzo di Davide Longo.

Il mangiatore di pietre
DI Maria Sole Tognazzi / Italia 2010. 85’
CON Documentario biografico

Documentario biografico

Nel ventennale della morte, avvenuta nel 1990, l’uomo, il padre, l’attore attraverso interviste e ricordi di registi (Pupi Avati, Bernardo Bertolucci, Mario Monicelli, Ettore Scola); degli attori (Paolo Villaggio, Michel Piccoli, Laura Morante ecc.). Inframezzati dai filmini di famiglia realizzati dallo stesso Ugo, le interviste in tv, i materiali di repertorio dei cinegiornali, tra cui lo sfogo di Tognazzi contro Fellini per aver annullato un film da fare insieme.

Ritratto di mio padre