DI Nicola Bellucci / Italia/Svizzera 2018. 109’
CON Luigi Lo Cascio, Vincenzo Crea, Ursina Lardi, Beppe Todeschino, Peppe Servillo, Paolo Graziosi

In una valle del Piemonte ai confini con la Francia, una notte d’autunno dalle acque di un torrente affiora un cadavere. A trovarlo è Cesare, solitario passeur che da anni ha abbandonato il mestiere di contrabbandiere. Nel volto del morto riconosce il vecchio amico Fausto. Decide allora di scoprire cosa sia successo: la sua indagine intreccia le vicende dell’ambiguo maresciallo locale e di un giovane abitante del paese, Sergio.

Tratto dall’omonimo romanzo di Davide Longo.

Il mangiatore di pietre
DI Pietro Germi / Italia-Francia 1967. B/N. 100’
CON Ugo Tognazzi, Stefania Sandrelli, Gigi Ballista

Si affronta con il sorriso, l’inconciliabilità tra la legge del cuore e la morale pubblica, ovvero la poligamia della tripla famiglia. Tognazzi è un violinista che si fa dire dal prete: ”Benedetto figliolo, a questo punto sarebbe meglio il divorzio!”. Germi provoca e non risparmia niente a nessuno giocandosi la commedia, rinunciando alla pochade, fino in fondo, ma i maligni del cinema dissero che era liberamente ispirato a Vittorio De Sica.

L'immorale
DI Federica Ravera / Italia 2018. 50’

«Questa storia parte da molto lontano. Inizia quando mi sono domando dove sono nato veramente? Devo dire che i ricordi della mia nascita al mondo riguardano questa terra, queste contrade, questi profumi dell’erba appena tagliata e del latte appena munto». Così dichiara il maestro Ermanno Olmi nel film, riferendosi al suo capolavoro L’albero degli zoccoli.

Federica Ravera, storica assistente, operatrice e montatrice di Olmi, colse l’occasione del quarantesimo anniversario della Palma d’Oro di Cannes 1978 per girare un documentario sulla storia del film. Olmi morirà pochi mesi dopo quell’intervista, trasformando il documentario nell’ultima prova testimoniale di uno dei più importanti maestri del cinema italiano.

ALBERO, NOSTRO
DI Emanuele Scaringi / Italia 2018. 99’
CON Simone Liberati, Pietro Castellitto, Laura Morante, Valerio Aprea, Claudia Pandolfi, Kasia Smutniak

Zero ha ventisette anni e vive a Rebibbia, periferia romana dove manca tutto ma non serve niente. E’ un disegnatore costretto a barcamenarsi tra un lavoro in aeroporto e le ripetizioni di francese. A tenergli compagnia, l’amico d’infanzia Secco e soprattutto l’Armadillo, stramba incarnazione della sua coscienza critica. La notizia della morte di Camille, ex compagna di scuola e amore adolescenziale mai dichiarato, lo costringe a fare i conti con la vita e con i dubbi della sua generazione di “tagliati fuori”.

Adattamento della folgorante graphic novel di Zerocalcare, qui co-sceneggiatore.

La profezia dell'armadillo
DI Mimmo Lombezzi e Mario Molinari / Italia 2019. 75’

La mutazione della provincia di Savona attraverso le storie di chi la vive sulla propria pelle. Acna, Montecatini, Fornicoke, Brown Boveri, Ferrania, Italsider, sono i nomi di un percorso a tappe che ha scandito l’impoverimento di un’intera provincia, in settori chiave della produzione energetica, della siderurgia, della chimica, dell’elettromeccanica, dell’agro alimentare. Mancata innovazione tecnologica, incapacità di riconversione in settori strategici, difficoltà nel rapporto tra produzione, ambiente e territorio hanno prodotto un cimitero di fabbriche che si estende dal finalese alla Val Bormida. A tutto ciò si è aggiunto il crollo del Ponte Morandi che ha aggravato il degrado progressivo delle infrastrutture di comunicazione. Le voci di alcune vittime di questa crisi testimoniano un impoverimento economico che porta a profonde e altrettanto tragiche mutazioni sociali.

E’ Savona, ma potrebbero essere centinaia di altri centri in Italia e nel mondo.

CRISI COMPLESSA
DI Phaim Bhuiyan / Italia 2019. 84’
CON Carlotta Antonelli, Phaim Bhuiyan, Pietro Sermonti, Alessia Giuliani, Milena Mancini, Simone Liberati

Phaim è un giovane musulmano di origini bengalesi nato in Italia 22 anni fa. Vive con la

sua famiglia a Torpignattara, quartiere multietnico di Roma, lavora come steward in un

museo e suona in un gruppo. E' proprio in occasione di un concerto che incontra Asia, suo

esatto opposto: istinto puro, nessuna regola. Tra i due l'attrazione scatta immediata e

Phaim dovrà capire come conciliare il suo amore per la ragazza con la più inviolabile delle

regole dell'Islam: la castità prima del matrimonio.

Bangla
DI Meryem Benm'Barek / Francia-Marocco 2018. 85'
CON Maha Alemi, Sarah Perles

Durante una cena fra parenti si sente male, ma tenta di dissimulare il suo stato. La ventenne Sofia lo confessa solo alla cugina Lena, che intuisce trattarsi di un caso di gravidanza negata. Tenendo all'oscuro gli altri, le due vanno in ospedale dove Sofia partorisce. Poiché si è a Casablanca e le leggi marocchine sul sesso al di fuori del matrimonio sono assai severe, occorre trovare una soluzione. Bisognerebbe magari sapere chi è il padre, per indurlo a prendersi le sue responsabilità e procedere a un matrimonio riparatore.

SOFIA
DI Manfredi Lucibello / Italia 2018. 81’
CON Benedetta Porcaroli, Barbora Bobulova, Alessio Boni, Carolina Rey

Introduce Manfredi Lucibello

Nella silenziosa notte di una cittadina marittima, la giovane Sara cammina sul lungomare e si sente braccata, nonostante sappia che d’autunno quella zona non è frequentata. Eppure ha paura e si muove come stesse scappando. Cerca di correre quanto più lontano possibile da un terribile presentimento. Incontra Veronica, affascinante signora che le offre rifugio nella propria casa. La casa però non è sua, così come l’incontro non è stato casuale.

Tutte le mie notti
DI Marco Ferreri / Italia-Francia 1964. B/N. 92’
CON Ugo Tognazzi, Annie Girardot, Linda De Felice

Quasi uno scherzo di natura: una donna pelosa e barbuta che un impresario mascalzone, scopre e sposa per poterla sfruttare meglio. Tognazzi sopra le righe, cinico e sadico fanfarone. A Cannes fischiarono il film, urlarono perché ai francesi, Annie Girardot ridotta così, lo trovarono di cattivo gusto. Surreale ritratto del mondo dello spettacolo in humor nero.

La donna scimmia