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MANTOVA FILM FEST 2019 AI NASTRI DI PARTENZA
Una dodicesima edizione ricca di novità che inizia con un capolavoro in una nuova versione digitale e restaurata

Comincia il MantovaFilmFest, si parte con la sezione Retrospettiva e come primo film della manifestazione in assoluto è stato scelto Il mantenuto (1961), l’esordio alla regia di Ugo Tognazzi. Una commedia amara sulla condizione del piccolo borghese che lo vede anche protagonista insieme a Ilaria Occhini. L’appuntamento è alle 16.30 al Cinema Mignon.

Alle 18:30, invece, sempre al cinema Mignon, parte il concorso opera prima con Il corpo della sposa di Michela Occhipinti, un film sulla complessità del rapporto tra donne e i loro corpi selezionato nella sezione Panorama alla scorsa Berlinale e candidato ai Nastri D’argento.

Alle 20:00 all’auditorium del Conservatorio si apre anche la sezione dedicata ai documentari, filmdoc. La Seconda Patria, introdotto dal regista Paolo Quaregna, è una coproduzione Italia - Canada che affronta il tema della migrazione in modo originale e poco consueto. Il film parla infatti della migrazione dei cittadini italiani in Canada, nel Quebec, una delle mete più invase dai nostri concittadini dalla seconda metà del secolo scorso.

Alle 20:45, all’arena Mignon l’evento speciale di apertura con la proiezione della nuova versione digitale e restaurata del capolavoro di Francis Ford Coppola Apocalypse Now - Final Cut

Coppola, convinto che la versione originale del 1979 fosse troppo tagliata e la seconda edizione del 2002 denominata Redux risultasse troppo lunga, ha deciso di rimettere mano non solo al montaggio, ma anche di restaurate suono e immagine a partire dal negativo originale, per regalare al pubblico quella che lui stesso ha definito “la versione perfetta”.

Al via anche la nuova sezione del festival opera prima internazionale. Il primo appuntamento sarà alle 21.00 al giardino del Conservatorio col film Il colpevole - The guilty di Gustav Moller un thriller danese messo in scena in tempo reale tra due stanze e un corridoio. Il film ha vinto il premio del pubblico allo scorso Sundance Film Festival e al Rotterdam Film Festival, presentato al Torino Film Festival ha ottenuto anche tre candidature all’European Film Award.

Chiuderà la giornata, alle 21:30 Ride di Valerio Mastandrea al chiostro del Conservatorio in concorso opera prima. Il film narra ciò che accadde una domenica di un maggio qualunque quando a casa di Carolina stanno per celebrarsi i funerali di Mauro, suo compagno, un giovane operaio caduto nella fabbrica in cui, da quelle parti, hanno transitato almeno tre generazioni di abitanti della cittadina di mare. è stato presentato al Torino Film Festival e vincitore del premio alla produzione ai Nastri d’Argento.