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MNFF 2019 - La giornata del 21 agosto
Tra i momenti piĆ¹ attesi la masterclass con Chef Rubio e Mimmo Calopresti

Il MantovaFilmFest prosegue con il primo appuntamento della sezione masterclass, uno dei più attesi di questa edizione: A fuoco lento o fuori fuoco? Mimmo Calopresti incontra Chef Rubio. Conosciuto per i suoi programmi televisivi (Unti e bisunti su DMax quello che lo ha reso popolare) Gabriele Rubini, in arte Chef Rubio è anche appassionato di cinema, nel 2016 ha fondato infatti la sua casa di produzione TUMAGA con cui ha prodotto documentari, cortometraggi e videoclip. In quest’occasione discuterà con Mimmo Calopresti della sua eclettica personalità e del l’ultimo cortometraggio prodotto da TUMAGA, ELIAS di Brando Bartoleschi. L'appuntamento è fissato per le 18:00, presso l'auditorium del conservatorio Campiani.
 

Alle 20:00, sempre nell'auditorium del conservatorio Campiani, verrà proiettato il documentario Radici di Luigi Monardo Faccini e Marina Piperno, dedicato allo storico viaggio in Italia dei grandi etnomusicologi Alan Lomax e Diego Carpitella, che produsse oltre mille registrazioni “sul campo”, svelando per la prima volta l’enorme patrimonio di canzoni, stili e repertori musicali del nostro paese contadino e preindustriale.
 

Il concorso opera prima proseguirà alle 20:45 all’arena Mignon con Un giorno all’improvviso di Ciro D’Emilio, un coming of age molto intenso che è stato presentato nella sezione “Orizzonti” alla scorsa Mostra del Cinema di Venezia.
 

La retrospettiva dedicata a Ugo Tognazzi proporrà alle 16:30al cinema MignonLa vita agra (1964) di Carlo Lizzani, tratto dall’omonimo romanzo di Luciano Bianciardi. Una commedia amara e tagliente ambientata in una Milano paranoica.
 

Alle 21:00, nel giardino del conservatorio Campiani, la sezione opera prima internazionale propone invece Torna a casa, Jimi! Di Marios Piperides che ha trionfato l’anno scorso al Tribeca Film Festival. Il regista greco - cipriota racconta la situazione socio-politica di fondamentale stallo che l’isola di Cipro conosce ormai da troppo tempo, uno status quo che ormai non fa più notizia utilizzando il genere comico che ben si addice a delle situazioni paradossali di questo tipo.
 

La giornata si conclude alle 21.30 nel chiostro del conservatorio Campiani con il quarto film in concorso, Il campione di Leonardo D’Agostini, una riuscita commedia dolcamara sulla gestione del successo.