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MNFF 2019 - La giornata del 24 agosto
Penultima giornata con tanti appuntamenti e ospiti da scoprire

Il quinto giorno di festival proseguirà con altri interessanti appuntamenti. Primo tra tutti Albero, Nostro il documentario di Federica Ravera sul maestro Ermanno Olmi. Federica, storica assistente, operatrice e montatrice di Olmi, ha colto l’occasione del quarantesimo anniversario della Palma D’Oro di Cannes 1978 al celebre L’albero degli Zoccoli per girare un documentario sulla storia del film. Il film verrà introdotto e presentato dalla stessa Ravera alle 18:00 nell’auditorium del conservatorio.

Al cinema Mignon alle 16:30 inizierà la prima proiezione della retrospettiva con  L’immorale (1967) di Pietro Germi, con Ugo Tognazzi e Stefania Sandrelli, presentato in concorso al 20º Festival di Cannes.  

Alle 20:00 all’auditorium del conservatorio ritorna l’appuntamento con i documentariMimmo Lombezzi presenterà il suo Crisi Complessa che narra la mutazione della provincia di Savona attraverso le storie di chi la vive: un lavoro di documentazione che non si propone come punto d’arrivo, bensì come spunto per una riflessione su quella “cultura del lavoro” che ha segnato la provincia savonese, e quella italiana.

Alle 20:45 il concorso opera prima, all'arena Mignon, propone Bangla di Phaim Bhuiyan, opera prima dai forti tratti autobiografici che affronta con divertita ironia il tema del divario culturale e generazionale tra italiani e migranti di seconda generazione.

Alle 21:00 invece nel giardino del Conservatorio la sezione opera prima internazionale propone Sofia di Meryem Benm’Barek un film acuto e sobrio su una figura femminile in apparenza semplice e passiva ma in verità determinata, che punta l’indice sull’arretratezza legale e morale del Marocco. Il film è stato premiato per la sceneggiatura a Cannes nel 2018 nella sezione “un certain regard”.

Alle 21:30 al chiostro del Conservatorio prosegue il concorso opera prima con Tutte le mie notti introdotto dal regista Manfredi Lucibello, un noir contemporaneo che racconta una storia tutta femminile. 

Infine, alle 22:30 al cinema Mignon secondo appuntamento con la sezione retrospettiva verrà proiettato La donna scimmia di Marco Ferreri, un dramma grottesco prodotto da Carlo Ponti, girato negli stabilimenti di Tirrenia e presentato alla 17º Festival di Cannes.