Mantovafilmfest

Programma

Locandina

Piccolo mondo antico

di Mario Soldati, con Alida Valli, Massimo Serato, Ada Dondini

Italia, 1941. 107'- Copia proveniente dalla Cineteca Nazionale.

18 Ago

Nel giugno del 1940 – quando l’Italia entra in guerra – Alida ha appena compiuto 19 anni ed è apparsa in quattro film. La rivista “Cinema” le dedica una galleria (firmata dal futuro regista Gianni Puccini), appare in una posa hollywoodiana con una blusa scura, le braccia posate su uno schienale, la capigliatura con irregolari colpi di sole, lo sguardo tra il malizioso e l’assente, la bocca ridotta dal laccante rossetto. “Ancora non ha avuto il suo film… Ma un giorno o l’altro verrà la sua volta e il cinema italiano troverà la sua Annabella senza la necessità di un grande regista come Clair, potrà bastare un buon soggetto, magari cercato nella tradizione letteraria italiana”. Sempre sulla stessa rivista un referendum sugli attori più amati svolto alla fine del 1939, stabilisce che la più amata dagli italiani è Assia Noris (9250 voti), lei è al secondo posto (8991), staccatissime Isa Miranda, Luisa Ferida, Isa Pola, Maria Denis, Doris Duranti, Elsa Merlini. È già la fidanzata d’Italia, i soldati si portano al fronte la sua fotografia e l’effetto propagandistico del micultpop la mostra in numerosi filmati del Luce. Lei è raggiante, il suo primo amore da quando aveva tredici anni, il pilota Carlo Cugnasca, finalmente l’ha presa sul serio, ma morirà nello stesso anno alla fine delle riprese. Il film presentato alla Mostra di Venezia ha un consenso unanime, Darryl Zanuck della 20th Century Fox le offre un contratto, lei al momento rifiuta. Girano le voci più diverse sul film dell’anno: come fosse stata scelta al posto della Duranti (l’amante del ministro Pavolini) o della Noris (l’amica di Camerini). Semplicemente con un provino. Massimo Serato, invece per le pressioni di Anna Magnani. Ricorda Dino Risi: “Sono capitato sul set dove c’era questa bellissima attrice… È inevitabile che me ne innamorassi, ma erano tutti innamorati di lei a cominciare da Soldati e da Lattuada”.