Mantovafilmfest

Programma

Locandina

Senso

di Luchino Visconti, con Alida Valli, Farley Granger, Massimo Girotti, Rina Morelli.

Italia, 1954. 115' - Copia proveniente dalla Cineteca Nazionale CSC

20 Ago

Estate 1953, Visconti punta ad avere Ingrid Bergman e Marlon Brando. La scelta di Farley Granger e della Valli è della produzione, la Lux di Riccardo Gualino, anche il titolo l’avrebbero scelto loro al posto di “Uragano d’estate”. Visconti chiede a Mario Soldati: “Come funziona la Valli”. Risposta: “Va bene”. D’altra parte, la Lux ha ricevuto pressioni da Selznick perché sia utilizzata (deve recuperare i denari della penale per aver rotto il contratto negli Usa). Un giornalista le domanda: “C’è un uomo che avresti voluto amare ma non sei riuscita a catturare con il tuo fascino?”, risponde senza esitazione: “Luchino Visconti… Era di una bellezza sconvolgente. Più lo guardavo, più lo sognavo, più mi pareva rassomigliasse a un dio caduto per caso in mezzo agli uomini. Ma Luchino non si accorgeva di me. La mia bellezza lo lasciava indifferente”,“Quando vidi Senso montato, mi accorsi che soltanto la direzione di Visconti e il mio quotidiano adattamento psicologico avevano dato vita a un personaggio che aveva di nuovo mille facce”. Nel 1970 ricorderà: “Ce la misi tutta nella contessa Serpieri, ma non tornai alla vecchia popolarità e, nonostante il successo del film, mi ritrovai a ricominciare tutto daccapo… Tutta la mia vita è sempre stata così, un continuo ricominciare per cui ero già vecchia a ventiquattro anni…”