Mantovafilmfest

Programma

Locandina

The Shift

di Alessandro Tonda, con Clotilde Hesme Adamo Dionisi Adam Amara.

Italia, 2020. 90'

22 Ago
21 Ago

"Ricordo come fosse ieri la mattina del 14 novembre 2015 quando, guidando per le strade di Torino diretto a lavoro, cominciai a riflettere con lucidità su quanto avvenuto la notte precedente a Parigi. Ero confuso. Nella mia testa rimbalzavano mille pensieri, mille domande cui non riuscivo a dare risposta.

Ricordo che pioveva. I tergicristalli dell’auto si muovevano in un ritmo perfetto con Hunger of the pine, la canzone degli Alt-J. Guidavo piano, ricordo, perché la pioggia copriva la visuale e perché ero davvero scosso. Mi sentivo disarmato, vulnerabile, fragile. In quei momenti la nostra ragione vacilla, è come se si fosse senza difese, perché non si sa esattamente da dove possa arrivare la violenza. E se fosse capitato a me? E se fossi stato tra le vittime, cosa avrebbe provato la mia famiglia?

Non so perché, ma pensai a mio padre, che è un uomo taciturno, ma che quella mattina aveva commentato il massacro con un fiume di parole delicatissime, piene di dolore, mentre io rimanevo zitto bevendo il caffè insieme a lui in cucina. Mio padre è un volontario della Croce Rossa Italiana, guida l’ambulanza. E chissà come si sarebbe comportato lui se fosse dovuto intervenire sul luogo del disastro. Chissà cosa avrebbe provato, se tra quelle vittime avesse riconosciuto suo figlio.

Gli attentati terroristici di matrice islamica susseguitisi nel tempo in Francia, in Belgio e nel resto del mondo, mi hanno spinto inoltre a interrogarmi sul perché di tali gesti e a sforzarmi di capire da dove venisse questa rabbia. Mi sono accorto che spesso, tralasciando le pure motivazioni storiche ed economiche, il fondamentalismo mette radici nel disagio sociale e che sempre più frequentemente trova terreno fertile tra gli adolescenti.

Così è nato The Shift. Non un film che abbia la pretesa di dare delle risposte su un argomento così ampio e delicato, bensì una storia che affronta il tema osservandolo da vicino, guardando dritto negli occhi di un giovane perso in un percorso folle e di una donna attaccata alla vita che proverà con tutti i suoi mezzi a farlo ragionare, a ricordargli chi è, da dove viene e soprattutto dove rischia di andare." (Alessandro Tonda)